Associazione Mario Albertarelli

L’Associazione Mario Albertarelli è un’associazione culturale aperta a tutti. La sua finalità principale è riportare un po’ di poesia nel mondo della pesca. L’Associazione è apolitica, aconfessionale e non ha fini di lucro. Nasce per sviluppare la cultura della pesca ricreativa, delle attività sull’acqua, degli antichi mestieri del fiume e del mare.

Tra le finalità dell'Associazione ci sono quella di divulgare l’opera del giornalista e scrittore Mario Albertarelli, anche attraverso la pubblicazione dei suoi scritti e lo sviluppo della cultura dell'acqua.

Nell'aprile 2012 l'Associazione Mario Albertarelli si è aggiudicata la gestione del Rifugio Casa Ponte di Tredozio sul versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Il rifugio si trova in prossimità di un lago formato da uno sbarramento del torrente Tramazzo. La gestione terminerà a settembre 2016.

Fondatore dell'Associazione Mario Albertarelli è lo scrittore Michele Marziani

 

Il 7 maggio del 2019 l'assemblea dei soci convocata dal presidente Michele Isman ha votato all'unanimità lo scioglimento dell'associazione culturale Mario Albertarelli.

Purtroppo nessuno dei fondatori era più in grado di seguire l'attività dell'associazione: tenerla in vita allo stato vegetativo non sarebbe stato un buon servizio alla memoria di Mario Albertarelli.
Certo, fioccavano idee e proposte, non ultima quella di un premio letterario intitolato ad Albertarelli che sostenesse chi scrive di acqua, fiumi, ambiente, pesca e natura. Sono mancate le forze, il tempo da dedicare alle idee.
Il lavoro di questi anni è depositato nelle mani dell'ideatore dell'associazione, lo scrittore Michele Marziani . Le pagine del sito rimangono on line a ricordo di tutto quello che è stato fatto.
Ovviamente c'è la piena disponibilità a sostenere altri che volessero dar vita ad un analogo sodalizio. Noi, finché abbiamo potuto, ci siamo dati da fare, anche grazie al sostegno e all'affetto della famiglia, di tanti amici, soci e appassionati. A tutti grazie di cuore!
Per ogni porta che si chiude ci piace immaginare un portone che si spalanca perché la Generazione Albertarelli non ha perso il vizio di sedersi sulle sponde di un fiume e ascoltare lo scorrere della vita. Forse è questo l'unico vero tributo alla memoria di Mario: non smettere di passare del tempo affacciati sull'acqua. Non smettere mai di andare a pescare.